Milano Cortina 2026: 13 medaglie e il sogno record continua
Sono già 13 le medaglie conquistate dall’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Un bottino importante che tiene vivo il sogno di avvicinare, e magari superare, il record storico di 20 podi, stabilito alle Olimpiadi invernali di Lillehammer 1994
Sono già 13 le medaglie conquistate dall’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, un bottino che conferma l’ottimo stato di salute dello sport azzurro e che tiene vivo il sogno di avvicinare il record storico di 20 podi in una singola edizione dei Giochi invernali, stabilito a Olimpiadi invernali di Lillehammer 1994.
L’avvio è stato da subito entusiasmante. Nella prima giornata sono arrivati il bronzo di Dominik Paris e l’argento di Franzoni nella discesa libera, mentre a illuminare la pista è stata soprattutto Francesca Lollobrigida, capace di conquistare l’oro nei 3000 metri di pattinaggio di velocità con una prova di grande solidità e classe. Nel corso del weekend l’Italia ha continuato a salire sul podio con il bronzo di Sofia Goggia in discesa, quello di Dalmasso nello slalom gigante di snowboard e il bellissimo argento della staffetta mista del biathlon, frutto di una gara combattuta fino all’ultimo. Sono poi arrivati il bronzo di Lorello nei 5000 metri di pattinaggio di velocità, quello di Dominik Fischnaller nello slittino e il terzo posto dei pattinatori nel Team Event.
Dopo una giornata senza medaglie il 9 febbraio, il 10 gli azzurri hanno ritrovato slancio con un altro oro nella staffetta mista dello short track e il bronzo nel curling misto. Ieri, infine, la giornata si è chiusa in bellezza con due ori nello slittino doppio, sia al maschile sia al femminile, a conferma di una tradizione che continua a dare grandi soddisfazioni.
Possibili novità potrebbero arrivare già dalle gare di questa mattina, con il medagliere che potrebbe aggiornarsi nelle prossime ore. Il programma del pomeriggio è particolarmente ricco e offre diverse occasioni per incrementare il bottino: alle 16.30 è in programma il pattinaggio di velocità 5000 metri donne, alle 18.30 la staffetta a squadre nello slittino, mentre alle 19 le italiane del curling torneranno sul ghiaccio contro la Corea del Sud. In serata grande attenzione anche allo short track, con due finali molto attese per gli azzurri: quella femminile alle 21.36 e quella maschile alle 21.48.
Parallelamente ai risultati sportivi, tiene banco anche il caso dell’atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, squalificato dai Giochi dopo la disputa con il CIO legata al casco da gara. L’atleta aveva esposto i volti di alcune vittime sportive del conflitto con la Russia e, in seguito al rifiuto di conformarsi alle linee guida sull’espressione visiva degli atleti, che vietano manifestazioni o propaganda politica, religiosa o razziale all’interno dei siti olimpici, la giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton ha giudicato il casco non conforme al regolamento. Il Comitato Olimpico Internazionale ha quindi deciso, “con rammarico”, di ritirargli l’accreditamento per Milano Cortina 2026.
La vicenda ha aperto un dibattito acceso sul ruolo dello sport e sulla neutralità olimpica: le Olimpiadi devono restare uno spazio completamente separato da ogni espressione politica o, in casi come questo, il gesto può essere letto come una testimonianza umanitaria? Mentre il confronto resta aperto, l’Italia continua la sua corsa verso nuovi podi, con l’obiettivo di rendere questa edizione casalinga una delle più memorabili di sempre.
