Arte

Le 5 regole della fotografia

Tutti possono diventare ottimi fotografi seguendo (o infrangendo) queste regole fondamentali

09 gennaio 2026di Valerio Pereda

Spesso si pensa che la fotografia sia riservata a chi possiede l’attrezzatura più costosa, ma in realtà è un’arte aperta a tutti. I migliori fotografi non sono quelli con l’equipaggiamento migliore, bensì quelli che hanno sviluppato il famoso “occhio del fotografo”. Avere l’occhio del fotografo non è semplice: è una capacità che si costruisce con il tempo e con l’allenamento. Un buon modo per iniziare a migliorarlo è quello di imparare le regole fondamentali della fotografia, ed è proprio questo l’obiettivo di questo articolo, in cui vi presenterò cinque regole di base per migliorare le vostre foto.

La regola dei terzi

Nella regola dei terzi l’immagine viene divisa in nove parti uguali tramite due linee orizzontali e due verticali, formando una griglia chiamata “griglia della regola dei terzi”. I punti dove queste linee si incontrano sono chiamati fuochi. La regola dei terzi consiste nel posizionare il soggetto dell’immagine su uno di questi fuochi, invece che al centro dell’inquadratura. Così facendo l’immagine diventa più sbilanciata e più interessante perché l’occhio è costretto a muoversi per vedere anche il resto dell’immagine e lo sguardo diventa dinamico.

La luce 

La luce è uno degli elementi più importanti in fotografia, perché influisce su molti aspetti di una foto come i colori, le ombre, i contrasti e l’atmosfera dell’immagine. Lo stesso soggetto in due foto può apparire molto diverso a seconda della luce usata. Le ore migliori per fotografare all’aperto sono il mattino e il pomeriggio, quando il sole è più basso e la luce è più calda e crea più ombre, cose che rendono l’immagine più interessante. A mezzogiorno, quando il sole è alto, la luce diventa piatta. Questo tipo di luce riduce le ombre e i contrasti e rende l’immagine più piatta. La luce piatta non deve essere per forza evitata, ma fotografare con essa è più complicato.

I colori complementari 

I colori chiaramente hanno un ruolo molto importante nell’immagine e un modo semplice per rendere una foto più interessante è quello di usare i colori complementari. I colori complementari sono coppie di colori opposti sulla ruota dei colori che accostati tra loro si esaltano a vicenda. Un esempio è l’accostamento arancione, azzurro che possiamo trovare al tramonto e all’alba. È per questo che le foto dei tramonti sembrano sempre belle.

Le cornici naturali

Le cornici naturali sono formate da elementi che circondano il soggetto dell’immagine, come finestre, porte, alberi, piante, etc. Vengono usate nello scatto per incorniciare il soggetto e metterlo in risalto. La cornice naturale guida lo sguardo dell’osservatore verso un punto, spesso il soggetto stesso, riducendo le distrazioni; è quindi molto importante fare attenzione che la cornice non distolga l’attenzione dal soggetto. Questo è un errore molto comune che però va in diretto contrasto con lo scopo della cornice.

La pratica

L’ultima regola e forse la più importante è: provare. Uscire di casa e fotografare qualsiasi cosa, cercando di mettere in pratica alcune delle regole illustrate sopra. Solo facendo pratica è possibile migliorare davvero. È importante però ricordare che la fotografia è un’arte, e l’arte non ha regole rigide. Ogni foto è giusta se riesce a comunicare qualcosa. Spesso le immagini più belle sono quelle che infrangono le regole, perché così riescono a esprimere meglio un’emozione o un pensiero. Non abbiate quindi paura di sbagliare, nella fotografia non si può sbagliare.

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