Scuola

Al via il potenziamento biomedico al Dante Alighieri

Unire la classicità al campo biomedico? Si può fare! Ecco l’iniziativa del Liceo Classico Dante Alighieri di Roma, che dal prossimo anno scolastico darà il benvenuto al potenziamento biomedico

30 novembre 2023di Gaia Canestri

Dall'anno scolastico 2024/2025 al liceo Dante Alighieri verrà introdotto un nuovo potenziamento, con la speranza di riempire di nuovo banchi del liceo classico ma di farlo in modo diverso e innovativo.

La novità del potenziamento biomedico

La vera novità di questo progetto sta nella sua struttura: non si parla di verticalità (dal primo al quinto liceo), ma di orizzontalità. Al biennio ci sarà dunque un potenziamento su sezione, che sarà caratterizzato da un'ora in più di biologia mirata agli argomenti che hanno a che fare con il campo medico; al triennio invece entra in gioco il vero cambiamento: non più una sezione chiusa ma un progetto trasversale che abbraccia tutti i ragazzi e le ragazze di tutte le sezioni interessati all'argomento.

Il progetto mira ad avvicinare gli studenti a un campo specifico senza escludere il fattore scelta: da una parte chi non è più interessato dopo il biennio può allontanarsi, dall'altra parte chi dopo il biennio ha maturato un interesse compatibile con questo progetto può accedervi senza problemi.

Come si svolgerà il potenziamento 

L'introduzione di un potenziamento trasversale che abbraccia la classicità e la scienza è già una grande novità, ma vediamo come si distribuiscono gli insegnamenti negli anni. A spiegarcelo è il professore Antonio Macchiarulo, professore di Scienze Naturali, Chimiche e Biologiche al Dante.

1º anno

Al primo anno è prevista un'ora aggiuntiva di scienze, che va ad integrare gli argomenti che gli studenti già affrontano ma in maniera diversa. Si parlerà di storia della medicina dall'antichità ai giorni d'oggi, soffermandoci sulle figure più emblematiche per arrivare fino alla scoperta dei vaccini, così da fornire una panoramica sulle scoperte principali.

2º anno

Al secondo anno, trattando della cellula nel programma scolastico, il programma si soffermerà sul microbiota umano e affronterà tematiche più specifiche come i virus e i batteri, i funghi, i protozoi le malattie infettive, non tralasciando però il lato "classico" dell'indirizzo: che impatto hanno avuto queste malattie sulla società? Perché si sono diffuse proprio in un determinato periodo storico? 

Triennio

Dal terzo anno viene introdotta la "trasversalità" del potenziamento, che si articolerà in tre principali step aperti a ogni studente che, indipendentemente dalla sezione, voglia avvicinarsi alla scienza. Continuerà ad essere svolta l'ora aggiuntiva di scienze, questa volta accessibile a tutti coloro che intendono potenziare le proprie conoscenze e competenze in ambito biomedico. In più partirà il corso di preparazione ai test di ingresso per facoltà dell'area biomedica e sarà possibile svolgere diverse attività di PCTO in collaborazione con le Università, fra cui quelle previste dal Piano Lauree Scientifiche (PLS).

Come ricorda il Dirigente scolastico del liceo Giovanni Sedita, "rilanciare il liceo classico in questi anni in cui non è tra le scelte preferite dei ragazzi che finiscono la scuola media è fondamentale, ma è ancora più importante saper assecondare le volontà degli studenti che, ultimamente, stanno sviluppando un interesse per il campo biomedico sempre maggiore".

Avvicinare due campi come la classicità e la scienza si può fare; anche se sembrano così distanti e incompatibili, ricordiamo che si nutrono della stessa sostanza, e che è proprio nella classicità che la scienza affonda le sue radici profonde.

 

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