Scuola

PNRR e innovazione tecnologica, ma quanto è dura la salita?

l'ANP e l'Andis chiedono di prorogare la scadenza per forniture e servizi digitali alle scuole

29 maggio 2023di Tommaso Di Pierro

"Impossibile rispettare la scadenza del 30 giugno, le segreterie non riescono a stare dietro i progetti". Così si esprimono i presidi dell'ANP, l'Assocazione nazionale presidi, riferendosi alle data del 30 giugno, termine ultimo per l'assegnazione alle scuole di "forniture e servizi" finanziate dal PnrrCristina Costarelli, dirigente scolastica del Liceo Newton di Roma e presidente per il Lazio dell'ANP, ha chiesto lo spostamento della data al 30 settembreL’Andis, che rappresenta i dirigenti scolastici, addirittura al 30 ottobre.

Una proroga funzionale alla modernizzazione delle scuole

2,1 miliardi di euro sono destinati al settore dell’istruzione dal Pnrr, di cui 1,7 miliardi per la trasformazione di 100.000 classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento, inclusa la creazione di laboratori tecnologici per le professioni digitali del futuro nelle scuole del secondo ciclo. Tuttavia, come riportato dal quotidiano la Repubblica, sulla creazione di ambienti innovativi l’industria arranca, mentre per quanto riguarda la lotta alla dispersione scolastica manca ancora il decreto sui fondi. Come ricorda anche Roberta Fanfarillo, sindacalista della Flc Cgil, il mercato attuale non può fornire le attrezzature necessarie per l’innovazione digitale richiesta. Nonostante l'approvazione di un testo per la semplificazione e l’accelerazione dei lavori nelle scuole il 16 febbraio, le tempistiche si riducono e molte questioni risultano ancora in sospeso.

Come segnala Orizzonte Scuola, Alessandro Artini, dirigente scolastico in quiescenza e presidente di Anp Toscana, sottolinea la difficoltà di rispettare i tempi, date le carenze organizzative estive e la mancanza di docenti. Le segreterie scolastiche, afferma, non sono adeguatamente preparate né per la programmazione né per l’esecuzione dei progetti.

Dall'altro lato la richiesta della proroga da parte dell'Andis è stata avanzata per permettere alle scuole una scelta efficace e corretta di attrezzature, soluzioni e prodotti innovativi adeguati e funzionali all’innovazione. Prendendo atto inoltre che la scadenza per la realizzazione dei laboratori e per il collaudo è fissata al 30 giugno 2024 e che l’entrata in funzione e l’utilizzo didattico di tali laboratori è previsto per l’anno scolastico 2024/2025, la richiesta della proroga della scadenza serve a definire maggiormente le procedure selettive dei soggetti affidatari delle forniture e dei servizi. L’adozione della proroga – spiega l’ANDIS, non apporterebbe alcuna criticità alla gestione nazionale delle linee di investimento in esame, in quanto non sarebbero modificate le scadenze per il raggiungimento dei target e dei milestone.

 

 

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