Approfondimenti

Shiffrin nella storia, 83 vittorie in carriera: è la migliore sciatrice di sempre

La statunitense non si ferma più. Ennesima vittoria stagionale e record all time di vittorie in coppa del Mondo femminile. Superata Vonn

25 gennaio 2023di Luca Bianchi

Mikaela Shiffrin è la migliore sciatrice di tutti i tempi. Se ancora qualcuno poteva contestare questa forte affermazione, da ora dovrà scontrarsi con la realtà dei numeri. È arrivata la vittoria n° 83 in Coppa del Mondo, nel gigante di Kronplatz davanti a Lara Gut Behrami e Federica Brignone, addirittura staccata di 1”43. Si tratta della nona vittoria della stagione su 20 gare, la quarta in gigante e la terza del 2023. Ormai non è più una sorpresa, ci siamo abituati a questo dominio incontrastato da parte dell’americana, probabilmente nel miglior momento della sua carriera al pari del 2019. Ha staccato Lindsey Vonn, sua connazionale, che aveva ottenuto il suo ormai ex record a 32 anni e 5 mesi. Shiffrin, invece, di anni ne ha solo 27 e questi sono solo i più recenti di tanti altri record e successi che è pronta ad ottenere da qui ai prossimi anni.

La più completa e vincente

Ciò che impressiona di più di Mikaela Shiffrin è la capacità ed irrisoria facilità nell’ottenere successi in più discipline. In questa stagione, per esempio, ha vinto 4 volte nel gigante, 4 volte nello speciale ed una volta in Super G. Senza chiaramente dimenticare la discesa libera, dove ha ottenuto 3 vittorie in carriera. Nella storia dello sci, sia maschile che femminile, non si era mai vista una cosa simile. I suoi successi in Coppa del Mondo, sia generale che di specialità, sono mostruosi. 4 volte campionessa della generale (2017, 2018, 2019 e 2022), 6 coppe di cristallo nello speciale (2013, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019), 1 in Super G (2019), 1 in gigante (2019), senza contare i successi ad Olimpiadi e Mondiali. Insomma, un’era vera e propria, che ha visto come unico momento di crollo il  2020, anno della tragica scomparsa del padre per un incidente domestico. Papà Jeff è stato l’arma vincente dietro le vittorie di Mikaela, il mentore e maestro. Il suo vuoto ha cambiato per sempre la ragazza. La stagione 2020/2021 è stata la più difficile a livello personale e sportivo. Per molti, questa tragedia avrebbe segnato per sempre in negativo la sua carriera, la vera Shiffrin apparentemente non ci sarebbe più stata. Invece, il dolore e la rabbia si sono trasformate in ferocia agonistica e cannibalismo in pista, che l’hanno resa l’animale da gara che è oggi. Non è da tutti: proprio qui sta la differenza tra un’ atleta normale ed una campionessa. Ebbene, Shiffrin ora è di diritto regina della seconda categoria.

A caccia di nuovi record

Non finisce qui però l’ascesa dell’americana, manca ancora un ultimo leggendario record da conquistare. Nel mirino ci sono infatti le 86 vittorie di Ingemar Stenmark, LO sciatore per eccellenza, il cui record è rimasto imbattuto per ben 32 anni e che è ormai destinato ad essere spazzato via dall’uragano Shiffrin che, nel frattempo, ha già battuto a suo modo Stenmark: lo svedese aveva infatti ottenuto la sua 83esima vittoria in 239 gare. Con la vittoria di oggi, l’americana l’ha raggiunta in 238. Anche di corto muso, per non farsi mancare niente. 

ARTICOLI CORRELATI
Tutti gli articoli